Per anni uno dei difetti più criticati di Windows 11 è stato proprio il menu Start. Rispetto a Windows 10 offriva molte meno possibilità di personalizzazione e costringeva gli utenti ad adattarsi alle scelte di Microsoft.
Le ultime versioni di Windows 11 stanno però cambiando direzione. Microsoft ha iniziato a reintrodurre numerose opzioni richieste dagli utenti, rendendo finalmente possibile personalizzare Start Windows 11 in modo molto più flessibile.
Vediamo cosa cambia e come sfruttare le nuove impostazioni.
Un menu Start finalmente più personalizzabile
Le nuove versioni di Windows 11 introducono diverse possibilità di configurazione che permettono di adattare il menu Start alle proprie esigenze.
Tra le principali novità troviamo:
- possibilità di scegliere dimensioni differenti del menu Start;
- maggiore controllo sulle applicazioni fissate;
- gestione più flessibile della sezione “Recenti”;
- controllo indipendente delle varie sezioni del menu;
- opzioni aggiuntive dedicate alla privacy dell’account.
L’obiettivo è semplice: lasciare decidere all’utente cosa visualizzare invece di imporre una struttura fissa.
Scegliere la dimensione del menu Start
Una delle novità più interessanti riguarda la possibilità di scegliere la dimensione del menu.
Sono disponibili tre modalità:
- Automatica
- Piccola
- Grande
In base alla risoluzione del monitor Windows può scegliere automaticamente la configurazione migliore, ma ora è possibile forzare manualmente la dimensione preferita.
Chi utilizza notebook da 13 o 14 pollici apprezzerà sicuramente la modalità compatta.
Gestire le sezioni del menu
Un’altra modifica molto richiesta riguarda le sezioni interne.
Adesso è possibile decidere quali mantenere visibili:
- App fissate
- File recenti
- Applicazioni consigliate
- Elenco completo delle applicazioni
Chi non utilizza i suggerimenti di Microsoft può disattivarli completamente, ottenendo un menu più pulito e meno dispersivo.
Più privacy durante riunioni e condivisioni
Una piccola ma utile novità riguarda la privacy.
È infatti possibile nascondere:
- nome dell’account;
- immagine del profilo.
Una funzione utile durante presentazioni, webinar o quando si condivide lo schermo con clienti e colleghi.
La barra delle applicazioni torna a essere personalizzabile
Non cambia soltanto il menu Start.
Microsoft sta riportando anche diverse possibilità di personalizzazione della barra delle applicazioni che erano state eliminate con il debutto di Windows 11.
Le novità includono:
- possibilità di ridurre l’altezza della barra;
- icone più piccole;
- future opzioni per riposizionare la barra anche sui lati dello schermo e nella parte superiore.
Per molti utenti si tratta del ritorno di funzionalità presenti già in Windows 10.
Dove trovare le impostazioni
Le opzioni di personalizzazione sono disponibili aprendo:
Impostazioni → Personalizzazione → Start
oppure
Impostazioni → Personalizzazione → Barra delle applicazioni
Nelle build Insider alcune impostazioni possono comparire direttamente facendo clic con il tasto destro su un’area libera del menu Start.
Vale la pena modificare queste impostazioni?
Assolutamente sì.
Bastano pochi minuti per ottenere un’interfaccia:
- più ordinata;
- più veloce da utilizzare;
- meno piena di elementi inutili;
- più adatta al proprio modo di lavorare.
Sono piccole modifiche che, durante una giornata di lavoro, fanno davvero la differenza.
Conclusioni
Microsoft sembra aver finalmente ascoltato una delle richieste più frequenti degli utenti di Windows 11: poter decidere come organizzare il proprio desktop.
Le nuove opzioni dedicate al menu Start e alla barra delle applicazioni rappresentano un passo importante verso un sistema operativo più flessibile e meno “imposto”.
Se utilizzi Windows 11 per lavoro o in azienda, vale la pena dedicare qualche minuto alla personalizzazione: spesso bastano poche modifiche per migliorare sensibilmente la produttività quotidiana.
